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LA STORIA DELLO ZAINO – QUANDO è NATO E ALTRE CURIOSITà

* Il nostro blog air-fashion.com non è periodico e non è una testata giornalistica (L. 62/2001). Contenuti per critica e recensione; marchi e immagini ai rispettivi titolari (uso, ove necessario, limitato per citazione/commento ex art. 70 L. 633/1941, con fonte se disponibile). Per segnalazioni di diritti d’autore, contattaci: verificheremo e, se necessario, rimuoveremo.


Nuovi arrivi di borse da donna e da uomo

PIQUADRO

M*BRC

FURLA

Cuoieria Fiorentina

M*BRC

Se c’è un oggetto che tutti possiedono è lo zaino. È comodo, capiente e lo si sceglie per mille occasioni diverse: per viaggiare, per il lavoro, come accessorio fashion… Ne esistono migliaia di modelli ed è perfetto sia per uomo sia per donna.

Ma sai quando è nato e chi lo ha inventato? In realtà non c’è una sola persona: in tanti hanno contribuito alla sua invenzione. Pensa che il primo fu un uomo delle caverne chiamato Ötzi, vissuto intorno al 3300 a.C.

Nel 1991 il suo corpo fu trovato in Val Senales (Alto Adige), perfettamente conservato dal ghiaccio. Tra gli oggetti che aveva con sé c’era proprio un rudimentale zaino di pelle e legno, con cui trasportava frecce, utensili in pietra e altri oggetti.

Dalla ricostruzione risulta che si trattasse di un sacco di pelli, decaduto nel corso dei millenni, fissato all’intelaiatura superstite, nel quale Ötzi trasportava i suoi semplici effetti personali.



Una replica del ritrovamento è stata esposta al Museo di Storia Naturale di Dortmund.
Ha uno scomparto principale e manici in pelle.


Ma soprattutto, l’ipotesi dello zaino è confermata dal fatto che nelle Alpi sono in uso tradizionali borse a tracolla con intelaiatura in legno.
Sono ancora prodotte oggi e questi dispositivi sono chiamati Kraxe.


I soldati dell’Impero romano indossavano il loculus, una cartella in pelle di capra o di vitello, simile a uno zaino.
Si attaccava a un’asta da marcia e parte dell’attrezzatura era appesa alla borsa stessa.


In Europa medievale comparvero dispositivi che ricordano molto di più uno zaino moderno.
Nel XIX secolo (forse anche prima) numerosi portatori in Germania e in Francia trasportavano carichi su tradizionali telai di legno derivati dallo zaino di Ötzi.


Zaino della collezione del Norwegian Forest Museum.
Questo modello risale al 1880 ed è composto da due parti: una struttura in legno di frassino e uno zaino in pelle.
Lo zaino si chiama Sekk med Meis.



Tra il XVIII e il XX secolo si diffusero gli zaini militari.
Il materiale era pelle resistente o tela cerata e stoffe a basso costo.



Zaini simili facevano parte dell’uniforme delle truppe britanniche e francesi,
ed erano usati anche nell’esercito dell’Impero russo.



Durante la guerra civile americana (1861-1865) erano in uso due tipi di zaino: rigido e morbido.


Dopo la fine del conflitto, nel 1866, il colonnello Henry S. Merriam brevettò un nuovo tipo di zaino militare:
con una struttura rigida in legno che ridistribuiva il carico.



Vent’anni dopo, l’imprenditore norvegese Ole Bergan sviluppò uno zaino «civile»
con una struttura rigida in tubolare d’acciaio leggero.
Riteneva che la borsa dovesse essere adattata all’altezza e alla forma del corpo del proprietario.

Gli inventori dello zaino

Fin dall’antichità, tra le popolazioni di montagna, trasportare carichi come legna e provviste era una necessità. Si usavano quindi zaini in legno, simili a ceste, con spallacci in corda.

Fu però nel XX secolo che lo zaino cominciò a essere un oggetto di uso comune a tutti gli effetti. Questo grazie ad alcune persone che lo resero la borsa che conosciamo oggi:

1- Lloyd Nelson

Conosciuto come appassionato di sport all’aria aperta, era solito fare escursioni in Alaska portando con sé una borsa fatta con stecche e pelle di foca. A partire da questa esperienza, nel 1922 brevettò il suo Trapper Nelson, uno zaino con struttura in legno che ebbe grande successo soprattutto tra i Boy Scout americani.


Negli anni ’20 il cacciatore americano Lloyd F. Nelson viaggiò attraverso l’Alaska con
un tradizionale zaino con struttura in legno e pelle di foca utilizzato dagli Inuit.


Poiché la comodità dello zaino inuit non era ottimale, l’intraprendente cacciatore lo perfezionò,
lo brevettò e lo produsse in serie con il nome di «Trapper Nelson».

2- Gerry Cunningham

Appassionato di campeggio nei boschi, si chiese come rendere più leggero lo zaino per agevolarne il trasporto. Nel 1938 utilizzò la macchina da cucire del padre per creare il primo zaino con cerniere (Zippered Bag), realizzato in nylon impermeabile e con comode tasche.

3- Dick e Nena Kelty

Marito e moglie, nel 1952 inventarono il design moderno dello zaino, utilizzando una sottile struttura in alluminio e imbottendo gli spallacci con lana per renderli più confortevoli. I loro zaini ebbero così successo nei decenni successivi che uno di essi fu usato nel 1963 per una storica scalata al monte Everest.

Uno zaino per ogni utilizzo

Lo sport all’aria aperta però non fu l’unico scenario che diede vita allo zaino. Fu in ambito militare, ad esempio, che si diffuse l’uso della tela, decisamente più comoda ed economica.

Durante la Prima guerra mondiale lo zaino divenne stabilmente parte dell’equipaggiamento dei soldati americani, perché era ottimo per contenere armi e munizioni. Da qui in poi divenne sempre più capiente e adatto allo scopo.

Nelle scuole, invece, lo zaino cominciò a comparire alla fine degli anni ’40. Dopo la Seconda guerra mondiale, infatti, tessuti e metallo tornarono disponibili per fabbricare borse.

Inoltre furono costruiti molti nuovi edifici scolastici e i ragazzi provenienti dalle campagne avevano la necessità di una borsa robusta per portare con sé libri e cancelleria.




 

Da comodo contenitore ad accessorio fashion

Fu proprio in ambito scolastico che lo zaino cominciò a diventare una moda. I nuovi zainetti erano colorati e dallo stile giovanile. A partire dalla fine degli anni ’50 fu inoltre possibile stampare i tessuti, così da realizzare zaini raffiguranti i personaggi della TV e dei cartoni animati.

A quel punto acquistare un nuovo zaino a ogni anno scolastico è diventato un rituale. Vero che fare shopping per il ritorno a scuola è divertente? Tra i marchi più amati dagli studenti ci sono JanSport, Kipling e The North Face.


Leggendario zaino in nylon nero di Prada, presentato dalla maison nel 1984.

E così arriviamo ai giorni nostri, in cui lo zaino è diventato un compagno inseparabile delle nostre giornate. Utile sì, ma anche stiloso, tanto che ormai lo si utilizza come accessorio al posto della borsa.

Qual è il tuo zaino preferito? Raccontalo con un commento!


Zaino «Dinosauro» di Braccialini, collezione autunno-inverno 2019-2020.





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