LA STORIA DELLO ZAINO – QUANDO è NATO E ALTRE CURIOSITà
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Se c’è un oggetto che tutti possiedono è lo zaino. È comodo, capiente e lo si sceglie per mille occasioni diverse: per viaggiare, per il lavoro, come accessorio fashion… Ne esistono migliaia di modelli ed è perfetto sia per uomo sia per donna. Ma sai quando è nato e chi lo ha inventato? In realtà non c’è una sola persona: in tanti hanno contribuito alla sua invenzione. Pensa che il primo fu un uomo delle caverne chiamato Ötzi, vissuto intorno al 3300 a.C.
Nel 1991 il suo corpo fu trovato in Val Senales (Alto Adige), perfettamente conservato dal ghiaccio. Tra gli oggetti che aveva con sé c’era proprio un rudimentale zaino di pelle e legno, con cui trasportava frecce, utensili in pietra e altri oggetti.
Dalla ricostruzione risulta che si trattasse di un sacco di pelli, decaduto nel corso dei millenni, fissato all’intelaiatura superstite, nel quale Ötzi trasportava i suoi semplici effetti personali.
Ma soprattutto, l’ipotesi dello zaino è confermata dal fatto che nelle Alpi sono in uso tradizionali borse a tracolla con intelaiatura in legno.
In Europa medievale comparvero dispositivi che ricordano molto di più uno zaino moderno.
Gli inventori dello zaino Fin dall’antichità, tra le popolazioni di montagna, trasportare carichi come legna e provviste era una necessità. Si usavano quindi zaini in legno, simili a ceste, con spallacci in corda. Fu però nel XX secolo che lo zaino cominciò a essere un oggetto di uso comune a tutti gli effetti. Questo grazie ad alcune persone che lo resero la borsa che conosciamo oggi: 1- Lloyd Nelson Conosciuto come appassionato di sport all’aria aperta, era solito fare escursioni in Alaska portando con sé una borsa fatta con stecche e pelle di foca. A partire da questa esperienza, nel 1922 brevettò il suo Trapper Nelson, uno zaino con struttura in legno che ebbe grande successo soprattutto tra i Boy Scout americani.
Poiché la comodità dello zaino inuit non era ottimale, l’intraprendente cacciatore lo perfezionò, 2- Gerry Cunningham Appassionato di campeggio nei boschi, si chiese come rendere più leggero lo zaino per agevolarne il trasporto. Nel 1938 utilizzò la macchina da cucire del padre per creare il primo zaino con cerniere (Zippered Bag), realizzato in nylon impermeabile e con comode tasche.
3- Dick e Nena Kelty Marito e moglie, nel 1952 inventarono il design moderno dello zaino, utilizzando una sottile struttura in alluminio e imbottendo gli spallacci con lana per renderli più confortevoli. I loro zaini ebbero così successo nei decenni successivi che uno di essi fu usato nel 1963 per una storica scalata al monte Everest.
Uno zaino per ogni utilizzo Lo sport all’aria aperta però non fu l’unico scenario che diede vita allo zaino. Fu in ambito militare, ad esempio, che si diffuse l’uso della tela, decisamente più comoda ed economica. Durante la Prima guerra mondiale lo zaino divenne stabilmente parte dell’equipaggiamento dei soldati americani, perché era ottimo per contenere armi e munizioni. Da qui in poi divenne sempre più capiente e adatto allo scopo. Nelle scuole, invece, lo zaino cominciò a comparire alla fine degli anni ’40. Dopo la Seconda guerra mondiale, infatti, tessuti e metallo tornarono disponibili per fabbricare borse. Inoltre furono costruiti molti nuovi edifici scolastici e i ragazzi provenienti dalle campagne avevano la necessità di una borsa robusta per portare con sé libri e cancelleria.
Da comodo contenitore ad accessorio fashion Fu proprio in ambito scolastico che lo zaino cominciò a diventare una moda. I nuovi zainetti erano colorati e dallo stile giovanile. A partire dalla fine degli anni ’50 fu inoltre possibile stampare i tessuti, così da realizzare zaini raffiguranti i personaggi della TV e dei cartoni animati. A quel punto acquistare un nuovo zaino a ogni anno scolastico è diventato un rituale. Vero che fare shopping per il ritorno a scuola è divertente? Tra i marchi più amati dagli studenti ci sono JanSport, Kipling e The North Face.
E così arriviamo ai giorni nostri, in cui lo zaino è diventato un compagno inseparabile delle nostre giornate. Utile sì, ma anche stiloso, tanto che ormai lo si utilizza come accessorio al posto della borsa. Qual è il tuo zaino preferito? Raccontalo con un commento!
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