LA STORIA DELLE CALZATURE CON TACCO DAL MEDIEVALE AI NOSTRI GIORNI.
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Décolleté e scarpe con tacco: dalla stagione medievale ai nostri giorni
Le décolleté con tacco, alto e sottile o più stabile, sono da sempre un pilastro del guardaroba femminile. Donano eleganza e restano attuali in ogni occasione: feste, cerimonie o incontri di lavoro. Le origini: chopine, zoccoli e piattaformeI prototipi delle scarpe rialzate compaiono in Europa in età medievale. Le celebri chopine (pianelle) e gli zoccoli veneziani erano calzature con zeppa molto alta (fino a 20–50 cm), indossate da cortigiane e nobildonne per proteggere gli abiti da fango e sporcizia quando le città non disponevano di fognature.
Dal tacco di zeppa al tacco vero e proprioDalla metà del XV secolo si diffondono scarpe senza piattaforma continua ma con rialzo al tallone. In origine il tacco fu indossato anche dagli uomini. La tradizione vuole che in Italia la moda femminile del tacco prenda slancio con Caterina de’ Medici: nel 1533 avrebbe commissionato a un artigiano fiorentino una scarpa elegante con tacco e punta allungata per le nozze, sostituendo la pesante zeppa con un tacco vero e proprio. Modelli affini furono usati anche da Elisabetta I d’Inghilterra. Queste scarpe presero il nome di “pompes”, le attuali décolleté. Tra fine XVII e inizio XVIII secolo, i tacchi alti e relativamente sottili diventano un accessorio indispensabile per la moda europea. Per bilanciare meglio la camminata, dame e gentiluomini usavano spesso bastoni da passeggio. In alcuni Paesi si giunse a legiferare sull’altezza dei tacchi in base al rango sociale.
Dalla Rivoluzione francese all’OttocentoCon la Prima Rivoluzione francese (fine XVIII secolo) si afferma una protesta anti-aristocratica e il tacco esce dalla moda per decenni. Torna nella seconda metà dell’Ottocento in versioni più basse.
In Inghilterra, nella seconda metà del XIX secolo, le décolleté a tacco basso erano obbligatorie nel dress code di corte: da qui l’espressione inglese “court shoes” (“scarpe da corte”), ancora usata.
XX secolo: verso lo stilettoNel Novecento la décolleté cambia forma: il tacco si fa più alto e verticale.
Nel 1955 il designer francese Roger Vivier introduce una décolleté con tacco di circa 8 cm e punta affilata: un modello destinato a diventare classico. Gli stiletto alti e sottili si diffondono anche grazie alla ricerca tecnica (rinforzi metallici) e alla visione di maison e stilisti. Gli iconici tacchi a spillo sono legati anche al nome di Salvatore Ferragamo, che perfezionò la struttura interna (tra cui il supporto del collo del piede) e spinse l’altezza fino a circa 10 cm. La loro fama è amplificata dalle stelle di Hollywood: Marilyn Monroe rese leggendaria la silhouette slanciata indossando décolleté a tacco alto, ad esempio nel film A qualcuno piace caldo. Fonti e crediti Testo a cura di Evgeniya Myshlennik. Alcune immagini e riferimenti storici tratti da collectorsweekly.com. |

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